facebook YouTube itunes google-app

case antisismiche

Le prove su parti strutturali

Prove sismiche - Wolf Haus e Eucentre Pavia - prova finale

Prove pseudostatiche su pareti

Le prove pseudosatiche sono prove a controllo di spostamento. Questo significa che in testa alla parete viene imposto, mediante degli attuatori, uno spostamento predefinito.
Lo spostamento avviene prima in fase di spinta e poi in fase di tiro. Gli stessi attuatori rilevano la resistenza offerta dalla parete all’imposizione dello spostamento. Ogni spostamento viene impresso per tre cicli dopodiché si interrompe la prova e si controlla la presenza di eventuali danni. Finito il rilevamento si procede al valore di spostamento successivo. La prova prosegue fino a che non vi è un notevole calo di resistenza offerto dalla parete.
Lo spostamento simula il comportamento della parete sotto azione di una forza orizzontale.

  • Prova su parete con apertura per porta scorrevole

    Prova su parete con apertura per porta scorrevole

  • Le prove pseudostatiche hanno permesso di tracciare delle curve forza spostamento per i vari tipi di parete:

    Curva forza-spostamento per pannello con finestra q=50kN/m

    Curva forza-spostamento pannello con finestra q=50kN/m

Da queste curve si è potuta ricavare l’effettiva resistenza delle pareti e una prima stima del fattore di struttura che serve a identificare la capacità a dissipare energia in caso di sisma.
Le prove sono state eseguite con diversi pannelli caratterizzati dalla presenza o meno di aperture (finestra, porta) e da diverse configurazioni di carico verticale.
Con soddisfazione si è potuto rilevare che le scelte apportate in fase di progetto hanno portato a un aumento della resistenza pari circa al 30% per le singole pareti.

Prove pseudostatiche su collegamenti

Un ruolo di grande importanza nelle strutture in legno lo ricoprono i collegamenti visto che sono loro a conferire alla struttura un comportamento dissipativo.
Durante la fase di sperimentazione abbiamo testato sia le unioni tra pareti che le unioni tra parete e solaio in legno. La prove consistevano, come per le prove su pareti, nell’imposizione di uno spostamento a una delle parti unite in modo da simulare l’azione sismica.
Come per le prove su pareti i risultati sono stati schematizzati in curve forza-spostamento dalle quali siamo stati in grado di ricavare informazioni sulla resistenza e sulla duttilità.

Eccovi alcune immagini:

La casa che non teme terremoti

Case assolutamente antisismiche

Edilcantiere.it

Repubblica

Rai1, uno mattina

Perché sono crollate le case in Emilia?

Le analisi degli esperti dell'Eucentre