Referenze pubblicate || mercoledì 17 dicembre 2025
Nel terremoto che colpì il Centro Italia a fine ottobre 2016, il monastero subì danni alle pareti portanti interne, mentre la chiesa adiacente rimase intatta. Dopo un lungo e complesso iter burocratico, le monache, sotto la guida della madre superiora, optarono per la demolizione e ricostruzione del loro monastero utilizzando un sistema prefabbricato in legno. L’obiettivo era ottenere una struttura antisismica certificata, a basso consumo energetico e alimentata da fonti rinnovabili.
Il progetto ha preso forma grazie alla stretta collaborazione con la committenza, che richiedeva una struttura capace di seguire il flusso degli spostamenti quotidiani delle suore di clausura. Il nuovo edificio è stato sviluppato su due piani, reinterpretando la forma a C dell’edificio originario demolito e adattando gli spazi alle attività del monastero. Al piano terra si trovano le cucine, i laboratori, il refettorio, le sale per i colloqui con i fedeli, la biblioteca, le aule ricreative e il coro annesso alla chiesa; al primo piano sono invece collocate le stanze singole delle monache. Sono stati inoltre ripristinati un piccolo campanile su una facciata e il porticato coperto che chiude l’impianto planimetrico. La chiesa originaria, non danneggiata, è stata conservata.
30
anni di attività
in Italia
2500
progetti realizzati
in Italia
20
inizi cantiere
mensili